dolci le quattro stagioni ricetta

Classic lemon cheesecake

22 Gennaio 2014
Classic lemon cheesecake e la migliore cucina del mondo

La notizia é qualche giorno fa e siamo rimasti scioccati.

In Italia non si mangia bene.

L’italico orgoglio nazionale é stato scosso, l’unica certezza, in mezzo la crisi,  é:  tutto a rotoli, ma come si mangia in Italia non si mangia da nessuna parte, ed é stata demolita da una fredda statistica che ci mette all’8vo posto al mondo.

Lo smacco é ancora piú grave perché siamo dietro paesi che hanno una reputazione gastronomica disastrosa: Olanda al primo posto. e Svizzera al terzo. Al secondo c´é la Francia e i nostri cugini d’oltralpe si confermano come buoni mangiatori.

Ovviamente un po’ di stralunamento viene spontaneo. Il problema é che in realtá chi fa i titoli agli articoli é un furbo, cosí come chi ha scritto la maggioranza degli articoli che hanno sollevato ondate di commenti indignati.

Fatti sta che la classiffica Good enough to eat della Oxfam, l´agenzia che si occupa di misurare l’ingiustizia a la povertá nel mondo, parla di accesso all’alimentazione e non di cucina.

Ne consegue che,  magari abbiamo anche una grandissima cucina, ma la nostra capacitá di accesso al cibo di buona qualitá, in base alle nostre risorse economiche, non é ai primi posti nel mondo.

“La classifica prende in considerazione la qualità degli alimenti, l’accessibilità, la presenza di una dieta salutare e si domanda quanti abbiano a disposizione una quantità di cibo sufficiente. “Oxfam ha elaborato questo indice per evidenziare i problemi che si affrontano per nutrirsi in modo sano e adeguato nelle più diverse parti del mondo. Il Good Enough to Eat Index dimostra che, a livello globale, nonostante ci sia cibo a sufficienza per tutti, la possibilità di avere cibo salutare a sufficienza e a prezzi abbordabili non è così diffusa nel mondo. C’è ancora molto da fare per garantire che tutti siano in grado di mangiare in modo sano”

Oxfam

Traete voi le conclusioni, e iniziamo a pensare che le varie terre dei fuochi (che non sono solo in Campania),  un Adriatico sporco da paura, il cibo che sta pesando sempre di piú nel bilancio familiar,  forse forse fanno cadere il mito della grande cucina italiana.

O no?

Per vostra consolazione sappiate che:

“85 super ricchi possiedono l’equivalente di quanto detenuto da metà della popolazione mondiale.”

Oxfam

E adesso passiamo a un dolce per addolcirci la vita,  e ringraziare che facciamo parte di quella piccola parte di mondo che se lo puó permettere.

E’ una torta che ha lontanissime e antiche radici in Grecia, nazione che ci fa compagnia nella classifica Oxfam, e che emigrando per il mondo ha trovato a New York la sua patria adottiva.

La passione per i dolci con il formaggio e per il limone é ormai evidente in questo blog e quindi appena ho visto questa iniziative di un gruppo di blogger che proponeva un cheesecake suntuoso e “classico” non ho resistito e ho aderito all’iniziative Re-cake che ogni mese propone un dolce da rifare o interpretare.

Vi consiglio assolutamenete di fare questa torta, é facile, é scenografica e ci fate un figurone.

E adesso bando alle ciance e passiamo alla ricetta.

Rispetto alla ricetta proposta dalle “Re-cake” ho cambiato la base con una pasta frolla gluten free e ho aumentanto un po’ la dose della ricotta.

Classic lemon cheesecake e la migliore cucina del mondo

CLASSIC LEMON CHEESECAKE

 

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ngredienti:

Per la frolla:

  • 250 g di farina senza glutine (ho usato MIX C Shar)
  • 125 g di burro
  • 80 g di zucchero
  • 1 uovo
  • qualche goccia di estratto di vaniglia

Per il ripieno

  • 220 g formaggio quark (Philadelphia tipo)
  • 600 g ricotta
  • 4 uova
  • 295 g zucchero semolato
  • il succo di 2 limoni
  • la scorza grattuggiata di due limoni
  • 1,5 cucchiaio di amido di mais
  • 1,5 cucchiaio di acqua

Per la decorazione

  • 250 ml di panna da montare
  • 1 cucchiao abbondante di zucchero

 

Avete bisogno di:

  • Una ciotola
  • Un robot da cucina, o una planetaria o delle fruste eletricche
  • Un mattarello per stirare la frolla
  • Uno stampo apribile da 20 cm
  • Una spatola
  • Carta forno antiaderente per foderare lo stampo

Procedimento:

1. Preparare la base di pasta frolla:

Unire la farina, lo zucchero, l’estratto di vaniglia.

Se si prepara la pasta frolla a mano: formare una corona en el centro mettere il burro tagliato a pezzetti e l’uovo leggermente battuto, impastare velocemente gli ingredienti,. se necessario aggiungere un po’ d’acqua, pochissima, a cucchiai e formare una palla compatta. Coprirla con una pellicola e farla riposare in frigo per almeno mezz’ora.

Se usate il mixer unire prima burro, zucchero, l’ uovo e poi la farina senza glutine con il sale. Stendert la pasta su una superficie leggermente infarinata con il mix senza glutine o solo con amido di mais e con il mattarello infarinato . La pasta sarà molto friabile.

Accendete il forno a 180 gradi.

Foderate la base di uno stampo abribile di 20 cm con carta forno antiaderente.

Vi avanzarerà della pasta che potete usare per fare biscotti o altro.

Coprite con un sottile strato di pasta frolla la base dello stampo e informate in forno caldo a 170 gradi per circa 20 minuti, sino a che la pasta sia dorata.

Togliete dal forno e fate raffreddare.

2. Nel frattempo preparare la farcitura.

Accendere il forno a 16o gradi

In una ciotola unite i formaggi, le uova, lo zucchero, il succo e la scorza di limone, e mescolate bene in un robot o con le fruste elettriche

Sciogliete l’amido di mais in nell´acqua e versatelo nel composto con i formaggi, mescolart per integrarlo perfettamente.

Versate la crema sulla base di pasta frolla e infornate bel forno caldo.

Cuocere per almeno un’ora e mezza (nel mio forno) sino a che la superficie sia leggermente dorata e toccando la superficie resta ben compatta.

Spegnere il forno e farlo raffreddare con la torta dentro e lo sportello solo leggermente aperto (come nel mio caso, ho messo un mestolo per bloccare lo sportello in modo da far uscire l’eccesso di umidità).

Togliete la torta e quando è fredda e metterla in frigo.

3. Decorare e servire.

Montare la panna ben ferma, a un passo da trasformarsi in butto, con un paio di cucchiai di zucchero e ricoprire a gusto la torta. Volendo si può; omettere, ma l’;effetto scenografica e goloso della panna è unico.

 

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Classic lemon cheesecake e la migliore cucina del mondo

Questa é la mia torta per il re-cake di gennaio

 

 

 

 

Classic lemon cheesecake e la migliore cucina del mondo
Classic lemon cheesecake e la migliore cucina del mondo

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