da dove vengono dolci le quattro stagioni ricetta

Toska kaka o Torta svedese

8 Novembre 2013
toska kaka senza glutine glu-fri picc

Oggi vi regalo una torta che ho adottato dalla pagina delle ricette orfane di Facebook, la stessa dove ho trovato la ricetta del maiale al caramello, che ha ottenuto un entusiasmante successo.

La nascosta (quasi) mamma delle ricette orfane l’ha presa a sua volta dal libro Nordik Bakery Cookbook di Miisa Mink (aridaje..).

E’ una torta svedese, la Toska kaka. Il nome suona come suona nella nostra lingua, ma forse è più appetibile se si pensa che è stata ispirata dall’opera Tosca e che kaka significa cake, ossia torta. O meglio pare che kaka sia l’antica forma nordica di cake (dall’antico idioma Old Norse), che è stata assimilata nel 13 secolo dall’inglese.

Se il nome non vi piace potete chiamarla quella buonissima torta con la crosta di mandorle caramellate…...

Vista e presa, adottata, cotta e mangiata.

E siccome ho fatto un’opera buona adottando una torta strepitosa vi invito anche a un Gluten Free Friday, Un venerdì senza glutine.

Sicuramente tutti conoscete l’iniziativa, prima statunitense e poi europea e infine italiana, di adottare il lunedì come la giornata senza carne.

Ebbene, le mie compagne della redazione di Gluten Free Travel & Living e io vi invitiamo a festeggiare con noi un venerdì senza glutine, per dimostrare che cucinare senza glutine non è difficile, è buono, e spesso lo si fa senza nemmeno rendersene conto.

In poche parole si tratta cucinare, un solo giorno alla settimana, senza glutine e senza a tutti i cibi che lo contengono, e scoprire quanti piatti ci sono che nascono naturalmente senza glutine.
Ecco le semplici regole che dovrete seguire:

1. Le ricette devono essere al 100% senza glutine.

2. Devono essere pubblicate il venerdì  partire dall’ 8 novembre 2013.

3. Devono contenere il logo  il link al post di Gluten Free Travel & Living

4. Bisogna inserire il link della propria ricetta, in un form in Gluten Free Travel & Living. Noi faremo dei PDF tematici che potrete scaricare quando volete.

5. Può partecipare chiunque, anche chi non ha un blog di cucina, mandando la propria ricetta al nostro indirizzo info@gftravelandinving, corredata di una foto, oppure postarla su Facebook e lasciare il link in Gluten Free Travel & Living

6. L’iniziativa ha un inizio (oggi), ma non ha una fine!

Semplice, no?

E allora, vi aspettiamo in tanti per il 100% Gluten Free (fri)Day!

 TOSKA KAKA SENZA GLUTINE

 

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Toska kaka

Ingredienti

  • 100 g di burro
  • 4 uova intere
  • 200 g di zucchero
  • 200 ml di panna liquida fresca (quella da montare)
  • 2 cucchiaini di estratto di vaniglia
  • 260 g di farina 00 di farina senza glutine (ho usato Schar MIX C Dolci)
  • 2 cucchiaini di lievito per dolci*

Per la glassa

  • 75 g di burro
  • 75 g di zucchero
  • 50 ml di panna
  • 25 g farina 00 di farina senza glutine (ho usato Schar MIX C Dolci) 
  • 75 g di mandorle a lamelle

* senza glutine e/o contaminazioe da glutine, verificare la presenza del logo gluten free o consultare il prontuario AIC

Avete bisogno di:

  • Fruste elettriche o un robot da cucina
  • Una teglia di 24-25 cm di diametro

Procedimento:

Accendete il forno a 200 gradi.

Imburrate e infarinate uno stampo da 24-25 cm.

in un casseruolino, fate fondere il burro e lasciatelo intiepidire.

Sgusciate le uova in un’ampia terrina, versatevi lo zucchero e con le fruste elettriche montate per almeno 10 minuti, come se doveste fare un Pan di spagna.

Il composto dovrà risultare bianco, spumoso e sotto le fruste non dovran più sentirsi i granelli dello zucchero, dovreste poter “scrivere” sulla superficie quando sollevate le fruste e leggerlo, ossia il filo di crema d’uova non deve precipitare nel composto. Ci potete scrivete anche ingiuri, scongiuri e parole di amore, come le streghe….

Facendo attenzione a non smontare il composto, versate a filo il burro fuso intiepidito, la panna e l’estratto di vaniglia. Mescolate delicatamente, dall’alto verso il basso
Mescolate il lievito e la farina, poi setacciateli sul composto spumoso: incorporate molto delicatamente, con un cucchiaio di legno, mescolando sempre dall’alto verso il basso

Versate l’impasto nello stampo.

Infornate a 200 gradi, modalità statica per 30 minuti.

Mentre la torta è nel forno, mettete tutti gli ingredienti della glassa in una casseruolina e portate a bollore, mescolando di tanto in tanto.

Le mandorle sfilettate non le ho trovate nonostante una battuta di caccia su un’area grande come una media città italiana, quindi mi sono sbucciata le mandorle una per una e qualcuna l’ho divisa con un coltellino.

Per sbucciare le mandorle mettetele in un pentolino con acqua e fate sobbollire per un paio di minuti, poi raffreddatele e schiacciandole tra indice e pollice, scivoleranno via dalla buccia molto facilmente.

Trascorsi i 30 minuti di cottura, estraete la torta dal forno, versatevi sopra la glassa e rimettete in forno per altri 10-15 minuti o fino a quanto la superficie si caramella.

Questo è il punto più critico:  la torta deve essere compatta in superficie, ma non eccessivamente cotta, altrimenti diventa secca, ma se è troppo morbida, soprattutto al centro, la glassa precipita. Toccate la superficie della torta: deve essere compatta ma morbida. Dopo qualche minuto vedrete che la glassa iniziarà a spumeggiare, va bene così.

Quando le mandorle sono ben dorate tirate fuori la torta, lasciarela raffreddare bene e poi sformatela.

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Ideale con il tè, ma anche per la colazione, senza parlare delle ansie da dolcie e coccole……Fatela venerdì prossimo !!

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